Xiaomi Mi Pad 4: secondo giorno di test (ottima autonomia, manca Widevine L1)





Sto continuando a testare Xiaomi Mi Pad 4 in questi giorni e dopo l’articolo sulle prime impressioni ecco alcune interessanti scoperte fatte in questo secondo giorno di test. Se mi seguite su Instagram saprete già dove voglio andare a parare. C’è un pregio notevole (l’autonomia), ma c’è un difetto altrettanto notevole: la mancanza di Widevine L1.Ebbene si, Xiaomi Mi Pad 4 supporta solo il protocollo Widevine L3. Per farla breve, con questo dispositivo non potranno essere riprodotti i video di Netflix e di Amazon Prime Video in HD. E se su uno smartphone questa potrebbe essere una mancanza del tutto tollerabile, su un tablet lanciato a metà 2018 è un difetto grande quanto una casa.Dopotutto a che cosa serve un tablet Android se non a vedere i contenuti multimediali su una superficie più grande rispetto a quella di uno smartphone? E se su un Amazon Fire 7 o su Huawei Mediapad T3 10 si può accettare questa mancanza grazie ad un prezzo competitivo e alla bassa risoluzione del display, su questo Mi Pad il discorso è diverso.In fondo Xiaomi Mi Pad 4 non è un tablet economico: la versione 4/64 GB costa 269 euro su mastmen.net e il prezzo sale ulteriormente se si vira sulla versione LTE.Nell’articolo delle prime impressioni mi sono poi lamentato del peso di questo Mi Pad 4 e francamente rimango di questa idea.

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Pubblicato il: 4 Agosto 2018

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