
A causa della pandemia in corso, sono milioni le prestazioni sanitarie rinviate o non effettuate, tra ricoveri, esami diagnostici, visite specialistiche, con conseguenze importanti per i malati cronici, come le persone con emofilia. Dall’indagine, condotta lo scorso anno da Bhave , per valutare l’impatto sociale del Covid-19 sulle persone con emofilia, su 142 intervistati, il 73 per cento ha dichiarato di aver deciso di non effettuare o di posticipare le visite programmate urgenti, il 37 pe…
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