
Lo scorso 10 aprile, a circa un mese dalla chiusura delle attività per l’emergenza coronavirus, una piccola cooperativa di allevatori con sede a San Pietro di Cadore, vicino a Cortina, ha deciso di dare in adozione le sue quaranta mucche. L’idea non era liberarsene, ma continuare ad allevarle nelle proprie stalle chiedendo un contributo economico a tutti coloro che avessero voluto partecipare e offrendo in cambio una selezione di prodotti della loro latteria. La cooperativa ha ricevuto migliaia di richieste di adozione, tanto che ha dovuto annunciare sulla sua pagina Facebook che per qualche giorno le mucche verranno lasciate a riposo perché «per questo mese hanno dato tutto il latte che avevano».
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