
Remote code execution from a writable share (CVE-2017–7494 del 24/05/2017)Una importante vulnerabilità di sicurezza del protocollo SMB su Linux e su molteplici sistemi di storage e backup domestici e aziendali che usano SAMBAIl 24 Maggio 2017 è stata annunciata una grave vulnerabilità (CVE-2017–7494) di SaMBa, il più diffuso software di condivisione di files e stampanti in ambiente Unix, utilizzato soprattutto su Linux ma anche in sistemi embed di storage, NAS e di backup domestico e aziendale.Questa vulnerabilità — attiva da Marzo 2010 ma pubblicamente nota solo da pochi giorni — impatta su tutte le versioni di SaMBa dalla 3.5.0 in poi e consente — in determinate condizioni operative e attraverso l’uso di una apposita libreria condivisa — di scalare i privilegi di sistema e guadagnare illecitamente l’accesso a tutti i files presenti sul server di condivisione.Aggiornamenti disponibiliInsieme all’annuncio della vulnerabilità, SAMBA ha rilasciato tre nuove versioni del software per correggere questo difetto: 4.6.4, 4.5.10 e 4.4.14.I suggerimenti del CERT-PAIl Computer Emergency Response Team dell’AgID — Agenzia per l’Italia Digitale (CERT-PA) suggerisce di aggiornare tempestivamente i server Unix/Linux su cui è installato SaMBa. Qualora vi fossero impedimenti nel procedere con l’installazione di queste nuove release o all’aggiornamento dei server, è possibile anche valutare l’utilizzo del seguente workaround, che però non esclude eventuali ripercussioni sulle funzionalità dei client Windows.WorkaroundAggiungendo la seguente linea al file di configurazione smb.conf nella sezione [GLOBAL] e riavviando il servizio/demone SMB si impedirà ai client di accedere alle connessioni logiche named pipe tra il server e i client, eliminando così una delle condizioni necessarie per effettuare l’attacco.[GLOBAL]nt pipe support = noAl momento non sono ancora emersi pubblicamente strumenti utili per sfruttare questa vulnerabilità ma non è escluso che già nelle prossime ore possa avvenire un rilascio di malware in grado di replicarsi in modalità worm tra i sistemi non aggiornati.Par tali ragioni, il CERT-PA suggerisce la tempestiva messa in sicurezza di tutte le versioni di SaMBa con l’aggiornamento alle versioni 4.6.4, 4.5.10 o 4.4.14, ovvero con l’applicazione del workaround o l’eventuale chiusura sui router di frontiera della porta 445 TCP e UDP.Fonti: CERT-PA e SAMBA Vulnerabilità di SaMBa su sistemi Unix was originally published in POPINGA on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.
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