Vittorio Feltri se ne frega del buco nero, perché «è un buco che è pure nero»





Smorzare gli entusiasmi di una ‘scoperta’ scientifica: missione compiuta. Secondo Vittorio Feltri, infatti, non c’è alcun motivo per essere così felici per questa storia della prima fotografia di un buco nero, ricostruita attraverso l’intreccio di diversi satelliti che hanno messo in evidenza il pulviscolo arancione che si genera introno a quel varco spaziale misterioso che si perde dell’Universo. Il direttore di Libero si lamenta del vasto spazio sulle varie testata e telegiornali dedicato a questa notizia.

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Pubblicato il: 12 Aprile 2019

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