
Traghettatore a chi? Vito Crimi , nella sua intervista a Il Corriere della Sera , ribadisce che lo statuto del Movimento 5 Stelle non gli dà alcun vincolo (se non quelli di base) e il suo ruolo di capo politico penstastellato ad interim non sarà solamente una reggenza in attesa che qualcuno subentri al suo posto. Il viceministro agli Interni, infatti, rivendica la legittimità e i poteri previsti dal suo nuovo ruolo, in attesa degli Stati Generali (previsti per la metà di marzo) in cui, forse, verrà scelto il nome del nuovo leader M5S.
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