
E’ una lotta impari quella a cui sono chiamati gli Ispettori del lavoro. Dal 2017 al 2019 sono passati da 2.832 a 2.561. Di questi solo 1.550 svolgono attività ispettiva a tempo pieno; gli altri hanno dovuto i buchi creati nella organizzazione a causa del mancato turn over rispetto ai prepensionamenti di “Quota 100” e ad una pianta organica mai adeguatamente rispettata.
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