
In Italia anche la beneficenza sta diventando nazionalista. A Venezia un uomo ha lasciato una busta con un’offerta ai poveri. Tutto molto bello ed esempio di solidarietà, ma il biglietto che accompagnava la busta è riuscito a rendere negativo anche un gesto così positivo. «Italiani in primis e gli stranieri per ultimi», recitava il foglio inserito all’interno della lettera lasciata dall’uomo.
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