
“La raccolta dell’uva in provincia ha posto al centro dell’attenzione un nuovo fenomeno: la difficoltà nel trovare manodopera, soprattutto dall’estero”. Così scriveva ieri il quotidiano Brescioggi analizzando un fenomeno del tutto inatteso. Per documentare e commentare questa nuova realtà il giornale ha interpellato le organizzaizoni sindacali del settore: “Le cooperative hanno faticato non poco a trovare addetti soprattutto in Polonia e Romania”. Due i fattori che stanno determinando questa evoluzione. Il primo è la concentrazione in piochissimi giorni della raccolta delle uve, funzionale alla necessità delle cantine di vendemmiare nel momento giudicato migliore. Il secondo lo ha spiegato Daniele Cavalleri, segretario provinciale dlela Fai Cisl, e riguarda la retribuzione
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