“Uva e terra”: una poesia di Corrado Cioci





Titolo della poesia: “Uva e terra” Sì impregna l’aere d’ottobre, di quel frizzante aroma del mosto che ribolle, In tini fonte di lavoro antico d’amor per la terra. Al calor di giugno si fa rubiconda l’uva sui grappoli, e il sudor del vignaiol, si sposa col dono della natura. Bacco benedici questi campi, l’indomita fatica da mane a sera le speranze! Nel mio borgo un ode a questa grazia, che riempie il cor d’orgoglio a chi tra polvere e sapere s’adoperò al bel filare.

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Pubblicato il: 23 Settembre 2019

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