Università, sciopero docenti in vista: esami a rischio?





Tutti delusi dal governo M5S-Lega: sia i docenti universitari che gli studenti hanno motivi per recriminare sulla Legge di Bilancio 2019 appena inviata al Parlamento. Poche le novità contenute nel disegno di legge: abrogazione delle ‘cattedre Natta’ (gli insegnamenti, introdotti dal governo Renzi, da affidare ai migliori cervelli in fuga), chiamata diretta negli enti di ricerca e mille ricercatori di tipo B in cattedra. Fa sensazione, soprattutto, l’abolizione del fondo per finanziare ogni anno 500 chiamate dirette dei migliori studiosi italiani. Anche se la misura, annunciata nel 2015, non è mai decollata. Per quanto riguarda, invece, le “chiamate dirette per merito eccezionale”: il tutto avverrà con commissioni, appositamente nominate con decreto, che proporranno l’assunzione. L’ultimo punto, invece, riguarda lo stanziamento di 20 milioni per il 2019 (50 nel 2020) per l’assunzione di mille ricercatori di tipo B (con mandato di tre anni, non rinnovabili).

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 5 Novembre 2018

Potrebbero interessarti anche»