
E’ finita nei guai una studentessa dell’Università di Trento , oggi 33enne, che aveva ritoccato i propri voti universitari. E’ quanto stabilisce la sentenza della Corte di Cassazione che condanna la ragazza , iscritta al corso magistrale di Ingegneria Civile, a versare la cifra di 3.000 euro alla Cassa delle ammende. Le accuse contestate, e poi confermate, erano di “accesso abusivo ad un sistema informatico, detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici e di falso materiale i…
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