
Sono 21 gli indagati dell’operazione “100 e frode” a Foggia: tra questi, alcuni studenti che, attraverso un vero e proprio kit tecnologico, si facevano passare le soluzioni degli esami. Copioni 2.0 all’università I sospetti sono nati dopo la scoperta, fatta nel corso di altre indagini, dell’esistenza di due studenti che avevano superato alcune prove d’esame – presso la Facoltà di Economia dell’Università di Foggia – utilizzando un vero e proprio kit tecnologico: uno smartphone collegato ad un auricolare attraverso il quale le domande venivano ripetute telefonicamente ai “suggeritori”, che fornivano le risposte. Il metodo ha funzionato sia per esami orali che scritti. Nel secondo caso, le tracce dei compiti venivano fotografate e trasmesse, mediante WhatsApp, ai “suggeritori”. Le indagini sono proseguite e hanno scoperchiato un vero e proprio vaso di Pandora.
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