
Unicredit ha eseguito ieri con successo la prima transazione commerciale in Italia sfruttando la tecnologia blockchain. L’operazione è stata condotta tramite la piattaforma we.trade (si veda qui il comunicato stampa), che permette in particolare alle piccole e medie imprese di cercare controparti fidate con cui instaurare rapporti commerciali e di avere in ogni momento visibilità sullo stato della transazione e della spedizione, digitalizzando l’intero processo dalla creazione di un ordine fino al pagamento. we.trade è una piattaforma che, oltre a fare sparire la carta, rende le transazioni simultanee, accorciando drasticamente i tempi di regolamento e abbattendo i rischi commerciali per gli esportatori. Nata a gennaio 2017 con il nome provvisorio di Digital Trade Chain, we.trade era inizialmente un consorzio di sette banche europee (Deutsche Bank, Hsbc Kbc, Natixis, Rabobank, Société Générale e appunto Unicredit), a cui si sono aggiunte poi anche Nordea e Banco Santander. Tutte le banche che partecipano al consorzio e che utilizzano wetrade a dicembre 2017 hanno creato una società in joint venture che possiede la piattaforma ed è stata battezzata we.trade innovation DAC (si veda altro articolo di BeBeez).
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