Un’altra foto-bufala sulla neve ad Amatrice, in realtà è un campo profughi in Libano





Strumentalizzare la tragedia dei terremotati del Centro Italia per parlare dei migranti che arrivano dall’Africa e denunciare una presunta disparità di trattamento tra gli uni e gli altri, è una pessima abitudine delle voci sovraniste in queste settimane. Strumentalizzare quelle stesse tragedie utilizzando delle foto fasulle significa poi fare, davvero, una pessima figura. La foto-bufala della neve ad Amatrice per attaccare sul dramma dei migranti Dopo la diffusione di immagini di Accumoli e Amatrice innevate vecchie di due anni (ne ha pubblicata una anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni) sui social network sono spuntati anche i messaggi con foto-bufala delle case dei terremotati coperte di neve, che in realtà non sono state scattate nella zona del sisma. Il caso è stato evidenziato di Arianna Ciccone, fondatrice e direttrice dell’International Journalism Festival di Perugia, che su Twitter ha pubblicato uno screenshot da un account molto attivo (dal nome inequivocabile, ‘No Global Compact‘) e con un’immagine di Amatrice e, di fianco, la foto (la stessa, identica) di un campo profughi libanese. Se volete sfruttare la tragedia dei terremotati strumentalizzandola come argomento contro la tragedia dei migranti, già ci fate una figura da sciacalli ma se per farlo usate la foto del campo rifugiati in Libano pensando sia Amatrice ci fate pure una strepitosa figura da coglioni pic.twitter.com/8OuRPxk4Xs — arianna ciccone (@_arianna) 10 gennaio 2019 «Il problema non sono 20 o 30 clandestini in più – avevano scritto dal profilo sovranista –, ma il fatto di cedere al ricatto di chi guadagna sulla loro pelle: ti fai pagare, li metti in mezzo al mare per costringere paesi ad accoglierli. Che fessi ad Amatrice: sotto 2 metri di neve ma ignorati da tutti

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Pubblicato il: 10 Gennaio 2019

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