
È lunga la lista di retroscena che accompagnano lo scontro nel governo su decreto legge fiscale e condono. Stando a quanto racconta oggi Il Corriere della Sera (articolo di Alessandro Trocino) la reazione di Luigi Di Maio (che ha parlato di una ‘manina’ che avrebbe modificato il testo trasformando la ‘pace fiscale’ in una mega sanatoria) sarebbe stata una telefonata di Beppe Grillo. Insomma, l’allarme lanciato dal vicepremier per un presunto intervento sul dl sarebbe scattato dall’alto: Anzi, dall’altissimo, perché a innescare la reazione furibonda di Di Maio, con annunci tv di denunce (poi non fatte), sarebbe stato Beppe Grillo in persona, con una telefonata preoccupata al vicepremier. Legittime preoccupazioni, anche perché il gruppo parlamentare è in agitazione perché si avvicina un appuntamento clou per il Movimento, ovvero la grande manifestazione del Circo Massimo di sabato e domenica. Come si può pensare di presentarsi di fronte alla base con un condono appena ingoiato? Non si può infatti.
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