
La bufera attorno al caso Uliveto sembra essere frutto di incompetenza più che di razzismo. La foto “incriminata”, infatti, non risale ai mondiali che si sono tenuti in Giappone ma è precedente. La bottiglia che avrebbe dovuto coprire le due giocatrici di colore della squadra, Paola Egonu e Miriam Sylla, in realtà copre la prima e Serena Ortolani, la quale non è stata convocata per questo mondiale. E’ quanto afferma il giornalista Francesco Panié con un tweet: “#Uliveto è più sciatta che razzista. Dal confronto con l’originale scopriamo che: 1) la foto non è scattata al mondiale, 2) Miriam Sylla non è presente, 3) Sono coperte Egonu e Ortolani, 4) Chi fa la grafica non segue il volley e non legge i giornali“.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

