
Ho provato a fare una piccola migrazione verso il software offerto da Microsoft sia di default sul proprio OS e sia tramite lo Store. Ultimo, ma non meno importante, è stato il test che ho fatto con Twitter ufficiale. Da tempo utilizzavo Fenice, che abbiamo anche recensito non troppo tempo fa, che mi permetteva un grado di personalizzazione abbastanza elevato salvo essere un po’ troppo macchinoso nello spostamento da un account all’altro. Io ne ho 5 da gestire e dover fare i salti mortali tutte le volte non mi sembrava propriamente la scelta migliore. Mi sono quindi convinto nel dare una chance al client ufficiale dell’azienda americana e devo dire che alla fine non è poi così malvagio. L’unico aspetto che non mi ha convinto è la gestione delle liste che deve passare per forza dalla visualizzazione del profilo personale salvo poi dover cliccare anche sull’apposito menù.
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