
La visita a Roma di Beppe Grillo, garante del Movimento 5 Stelle, prometteva di avere degli strascichi non indifferenti e di non limitarsi al puro scambio di auguri, e così è stato. A partire da Gianluigi Paragone, una delle “teste calde” del Movimento: dopo aver votato in maniera contraria alla manovra, pur ribadendo nello stesso intervento della dichiarazione di voto di non voler abbandonare, ha “Licenziato” il leader politico Di Maio. E ora verrà bacchettato dai Proibiviri del Movimento.
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