Travaglio, la copertina de L’Espresso con le rughe della Raggi «è peggio di patata bollente»





Secondo Marco Travaglio, l’operazione fatta dall’ultima copertina de L’Espresso è stata quella di trasformare la sindaca di Roma Virginia Raggi in una sorta di mostro da sbattere in prima pagina. Per aprire l’inchiesta che il settimanale ha fatto sul caso Ama e sulle presunte pressioni della sindaca all’ex ad della municipalizzata sui rifiuti Lorenzo Bagnacani, si è scelto di proporre una fotografia in bianco e nero del volto della Raggi, accentuando le sue rughe. Una trasformazione – come dice Travaglio – in «vecchia megera». Copertina Raggi, il giudizio di Marco Travaglio Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, addirittura, la copertina de L’Espresso è stata peggiore del titolo di Libero – di qualche mese fa – che, riferendosi alla Raggi, scriveva «Patata bollente». Il quotidiano di Vittorio Feltri aveva scritto così nel 2017, all’indomani delle vicende giudiziarie che hanno caratterizzato i primi mesi dell’attività amministrativa della Raggi, soprattutto sulla vicenda delle nomine.

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Pubblicato il: 23 Aprile 2019

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