“Trallallero” – racconto di Ferruccio Frontini





Traballante come una trottola su un treno della Trenord, sulla tratta Taranto -Torino, mi trovai a parlare con un certo Tartarino, che non era di Tarascona, il quale trattava tappeti tarlati della Turchia e del Tagikistan in tutta la Toscana, il Tigullio e il sud Tirolo, nel tempo libero. Mi tartasso’ talmente tanto che acquistai un tris di tappeti e, dopo una tiratissima trattativa, ebbi in omaggio tre trattamenti di talassoterapia presso le terme di Terracina, un tirabaffi in titanio e una trappola per topi in tungsteno del Transvaal Ma tant’è….! Tutto questo stress mi provocò una tremenda tachicardia che curai con tachipirina e tisane di trifoglio nano, timo e tiglio trilobato di Trieste. Dopo questo tragico tracollo cercai di riprendermi trastullandomi con una partita a tressette con un truccatore di tartarughe di Treviso, un travestito di Trento che faceva il trasportatore per una ditta di turaccioli a tempo perso, e la terzogenita della mia ex tata, sempre vestita da trekking, con una terza di tette e un toupet color tamarindo della Tasmania. Ah, però !

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Pubblicato il: 24 Marzo 2018

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