Thunderbird 60 disponibile: Tutte le novità





A partire da oggi è ufficialmente disponibile la 60° versione di Thunderbird, per tale occasione sono state introdotte novità e migliorie interessanti, scopriamole insieme. Thunderbird si aggiorna alla 60° versione Il client di posta elettronica open source firmato Mozilla si aggiorna, a seguire tutti i dettagli: Nuova interfaccia grafica Photon simile a quella presente in Firefox Quantum, resa più moderna e minimale, disponibile in colori chiari e scuri Nuove funzionalità aggiuntive come la possibilità di modificare i template dei messaggi Migliore gestione degli allegati Supporto per i temi in formato WebExtension Possibilità di cambiare lingua del controllo ortografico dalla barra di stato Supporto allo standard OAuth2 per Yahoo e AOL Novità minori per il calendario Lightning Cambiamenti alla gestione dei componenti aggiuntivi Possibilità di configurare la directory di avvio Tutti gli Add-Ons non compatibili con la nuova versione del software sono ora disattivati Quando si fallisce l’invio di un messaggio, questi viene conservato all’interno di una directory locale Possibilità di convertire una mail suddivisa in quote in paragrafi Possibilità di passare dal modello HTML al classico Quando si allega un file il soggetto ne indica la presenza Le foto possono essere aggiunte con il drag e drop o copiate All’avvio Thunderbird mostra l’interfaccia per la configurazione degli account Riattivate le notifiche su Linux Thunderbird utilizza da ora l’ultima versione del Proxy utilizzato da Mozilla oltre il CSS Engine I nickname nelle chat sono colorati per contraddistinguere i partecipanti Risolti dei problemi con l’IMPA Migliorata la codifica e decodifica dei messaggi Le Password ora possono contenere i caratteri internazionali Risolto un problema che impediva la corretta importazione degli account Outlook Se avete già il software installato non vi resta che aggiornare, in caso contrario potete recarvi sul sito ufficiale per scaricare il client e consultare l’intero changelog.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 8 Agosto 2018

Potrebbero interessarti anche»