
The Terror è una serie che attinge a piene mani al senso classico dell’horror per ridarci un racconto interessante e coinvolgente che dipinge la caduta dell’essere umano nel baratro della miseria, disperazione e follia nel momento in cui si confronta con qualcosa di più grane e spaventoso di lui: la natura. The Terror: la sinossi Alla fine dell’800, al culmine dell’era pionieristica delle spedizioni di scoperta, due navi, Terror e Erebrus, si imbarcano in un viaggio per trovare il mitico Passaggio a Nord-Ovest, ma la natura, il ghiaccio, le miserie umane e un tocco di sovrannaturale rendono tutto un incubo che porterà al fallimento e alla totale scomparsa degli equipaggi, che non faranno mai più ritorno a casa. Malnutrizione, follia, vanagloria umana spingeranno questi uomini in un impresa disperata prima in una direzione e poi sulla strada del ritorno, in un viaggio disperato e dall’esito segnato. The Terror: le nostre impressioni Il genere horror non è solo il canonico “creare spavento”, ma è molto di più, almeno nella sua accezione classica, quella che possiamo trovare in grandi scrittori come Lovercraft o Edgar Allan Poe e questa serie, come il libro di Simmons da cui è tratta, va ad inserirsi in questo filone, perché The Terror non vuole spaventare il suo spettatore, ma vuole farlo calare in un pozzo di miseria e disperazione, vuole fargli sperimentare sulla sua pelle l’incubo artico che gli stessi protagonisti della storia vivono.
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