
Quasi alla fine della mostra arriva The Nightingale, il film diretto dall’unica regista (e sceneggiatrice) donna in concorso Jennifer Kent, in corsa per il Leone d’oro nella sezione principale. The Nightingale: la sinossi Accecata da un bruciante desiderio di vendetta, Clare, una detenuta irlandese, decide di intraprendere un pericoloso viaggio nelle foreste dell’interno della Tasmania per raggiungere un ufficiale britannico, colpevole di diversi atti di violenza commessi nei confronti della famiglia della protagonista. Per riuscire in quella che si prospetta come un’ardua impresa, Clare accetterà di farsi guidare da un aborigeno, Billy, anche lui vittima di violenze da parte dei coloni inglesi. The Nightingale: le nostre impressioni da Venezia 75 Non si può certo dire che The Nightingale non tratti di tematiche particolarmente importanti e tristemente attuali: la violenza sugli individui subalterni, siano essi donne, detenuti, stranieri, aborigeni, trova diversi echi nel mondo contemporaneo, tanto da far sembrare la Tasmania della prima metà dell’800 affatto lontana nello spazio e nel tempo.
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