Telluride Film Festival: Gary Oldman spopola con L’ora più buia





Per Gary Oldman, la nomination agli Oscar è stata inafferrabile per molti anni, eppure ora potrebbe nascondersi dietro l’angolo addirittura una vittoria. Questo camaleontico attore ha lavorato per decenni in una miriade di film – Sid & Nancy, Stato di grazia, Una vita al massimo, Léon, The Contender, Hannibal, ecc. ecc. – fino al 2011, anno in cui è stato finalmente apprezzato e premiato dalla Motion Picture Academy: non è stato uno dei suoi soliti ruoli barocchi a permettergli la candidatura come miglior attore agli Oscar, bensì il freddissimo ritratto di un impiegato della intelligence britannica nel film di Tomas Alfredson La talpa. Insomma, Oldman si contraddistingue per il suo essere versatile, ed è proprio grazie alla sua versatilità che la sua interpretazione di Winston Churchill è così straordinaria. Gary Oldman e il fedelissimo ritratto di Churchill  Ne L’ora più buia (Darkest Hour), il dramma storico sulla Seconda Guerra Mondiale di Joe Wright che è stato proiettato in anteprima mondiale al Telluride Film Festival, Gary Oldman sembra aver dato davvero il massimo: grazie alla sua incontestabile bravura, l’attore ha proposto un fedelissimo ritratto del primo ministro britannico, non solo nei termini di una strabiliante somiglianza fisica, ma soprattutto per aver colto fino in fondo lo spirito impetuoso del suo personaggio

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Pubblicato il: 5 Settembre 2017

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