
Avrai sentito parlare tante volte delle manovre di disostruzione pediatrica, quella tecnica di primo soccorso che viene insegnata alle mamme per impedire il soffocamento di bambini e neonati. Esistono diversi corsi che aiutano i genitori a capire come intervenire in caso di necessità. Alcuni sono più impegnativi, altri insegnano le tecniche base; in tutti i casi sono molto utili per evitare pericoli gravi.Disostruzione pediatrica: cosa vuol direPrima di addentrarci sull’argomento, sfatiamo subito un mito: la disostruzione pediatrica può farla chiunque.Un corso effettuato da esperti aiuta a imparare delle semplici manovre anti soffocamento o di disostruzione respiratoria. Se all’apparenza le mosse messe in pratica possono sembrare difficili, in verità sono state studiate delle tecniche molto facili da applicare proprio per aiutare anche i genitori a salvare la vita del loro bambino.Si parla di disostruzione pediatrica in linea generale quando un corpo estraneo (come per esempio un cibo o un giocattolo non adatto all’età del neonato) non permette all’ossigeno di arrivare al sangue e quindi può danneggiare gli organi vitali del bambino.Perché i bambini sono più soggetti al soffocamentoI bambini rischiano di soffocare più facilmente di un adulto perché le vie aeree di un bimbo hanno una forma conica ed è più facile che gli incastrino alcuni cibi, come chicchi di uva, pezzetti di carne, wurstel o noccioline. Le vie aeree del bambino possono ostruirsi anche con alcuni oggetti come palline di gomma, che possono restare bloccati nelle vie respiratorie.Ma non è finita qui. I bambini sono più soggetti al soffocamento perché, in caso di problemi, non riescono a capire di essere in pericolo, mettono tutto in bocca per scoprire le novità e non sono in grado di avvisare un adulto o di gestire il problema
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