
Un album perfetto, 46 minuti di pop rock suonati magistralmente che hanno lasciato il segno nelle classifiche e nella memoria collettiva. Erano un gruppo progressive rock nel senso stretto del termine gli inglesi Supertramp durante i primi anni Settanta. Poi, intorno al 1977, il trasferimento negli Stati Uniti sulla West Coast e la scoperta di nuovi orizzonti sonori. Più solari e mainstream al tempo stesso. Breakfast in America, quasi venti miloni di copie vendute in quattri decenni e due Grammy nel 1980, è figlio di una session di registrazione a Los Angeles (ai Village Recorder Studios) durata da marzo a dicembre del 1978.In origine il disco avrebbe dovuto intitolarsi Hello Stranger e dipanarsi come un concept album costruito intorno all’eterno conflitto e ai differenti ideali dei due leader del gruppo: Rick Davies e Roger Hodgson. In corso d’opera i due cambiarono idea e si misero invece a collaborare per la stesura delle canzoni che adesso un’intera generazione riconosce dalle prime note
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