
Lo stato di emergenza, la cui scadenza doveva essere il 31 luglio, è stato invece prorogato al 15 ottobre dopo l’approvazione maggioritaria del Senato. La decisione è stata dettata dalla precisa volontà di non sottovalutare la situazione epidemiologica per non tornare di nuovo ad un lockdown uguale a quello che ha fortemente limitato la vita di tutti i cittadini italiani negli scorsi mesi. La prima conseguenza che la proroga dello stato di emergenza comporta è sicuramente la facoltà del presidente del Consiglio Conte di e manare decreti legge e DPCM, senza l’approvazione del Parlamento , qualora le condizioni sanitarie nel nostro Paese ne rendessero necessario il ricorso, sempre per la salvaguardia della salute dei cittadini.
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