
Star Trek ha una lunga tradizione nel citare ciò che i moderni spettatori avrebbero considerato la letteratura classica. I riferimenti servono a molteplici scopi: offrire una visione del personaggio che cita il materiale, rendere il protagonista futuristico più vicino allo spettatore e rassicurarci che a millenni nel futuro, una parte della nostra cultura sia sopravvissuta in forma riconoscibile. Per l’ammutinata Burnham (Sonequa Martin-Green), il suo romanzo classico è Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie. Star Trek e Alice Sull’USS Glenn, la Burnham fornisce un diversivo per allontanare il mostro dai suo compagni, e mentre si muove freneticamente tra i condotti, inizia a recitare un brano parafrasato dal Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. Il romanzo del 1865 e il suo sequel, Attraverso lo specchio, sono spesso citati con un unico titolo, Alice nel paese delle meraviglie, per via del film animato Disney che combina elementi di entrambi in un’unica pellicola. Il viaggio di Alice è stato un successo fin dalla sua pubblicazione grazie al viaggio in un mondo in cui le regole normali della logica non si applicano.
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