
Ormai è una vera e propria fobia. Il tanto discusso spray al peperoncino – che sembra essere all’origine della tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove hanno perso la vita cinque adolescenti e una mamma – sta seminando il panico anche nel resto d’Italia. In poche ore altri due casi hanno visto protagonisti le bombolette anti-aggressione e gli studenti. Il primo in un istituto superiore di Pavia, dove quasi 50 persone sono rimaste intossicate proprio dai vapori generati da uno spray urticante, probabilmente spruzzato da un alunno; il secondo in una scuola di Soncino (Cremona), dove una studentessa ha utilizzato – dice lei ‘per scherzo’ – la sostanza, mandando però cinque compagni all’ospedale e colpendone in maniera lieve altri quindici. Solo nell’ultimo anno, si conterebbero almeno 15 casi di uso “improprio” dello spray a scuola. Ma è davvero così diffuso tra i giovani
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

