
«C’è chi è napoletano e ammazza Napoli con le sue mani». Potremmo prendere in prestito il memorabile monologo di Luciano De Crescenzo , tratto dal film Così parlò Bellavista , per indagare – attraverso la spensierata filosofia partenopea – diversi momenti della quotidianità napoletana, come ad esempio il vile atto compiuto nei confronti di Gino Sorbillo , ambasciatore della pizza napoletana nel mondo, proprio alla vigilia – altro elemento emblematico – della giornata mondiale del «pizzaiuolo», indetta per il 17 gennaio. Potremmo prenderlo d’esempio proprio nella giornata di oggi, segnata dalla morte dell’ingegnere filosofo all’età di 91 anni.
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