
Anche Brescia deve fare i conti con la povertà. Lo dicono i dati resi noti ieri in un convegno dalla Caritas: 1400 bresciani in povertà assoluta, migliaia che hanno cibo solo attraverso la “Mensa Menni”, decine di migliaia che ricevono aiuti alimentari. Tra le tante ragioni della povertà c’è anche quella del sovraindebitamento, problema che spesso sfocia nell’usura. Ma c’è un’altra strada per chi non riesce più a pagare le spese necessarie per il sostentamento della famiglia (vitto, affitto, rate del mutuo, bollette, spese sanitarie, prestiti, ecc.) e non può più avere accesso al credito legale perché “cattivo pagatore”, può rivolgersi a Adiconsum, l’associazione a difesa dei consumatori e dell’ambiente promossa dalla Cisl. Adiconsum, unica tra le associazioni di consumatori, gestisce su incarico del Ministero dell’Economia e delle Finanze il “Fondo di prevenzione del sovraindebitamento e dell’usura”
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