Sky Q: come funziona e quanto costa





4K HDR, controllo vocale, multischermo, soundbox: sono queste alcune delle principali novità contenute all’interno di Sky Q, non solo un decoder nuovo ma un vero e proprio ecosistema di risorse hardware e software che promette di cambiare (in meglio) l’esperienza di visione su SkySi tratta, probabilmente, del più grande step tecnologico affrontato dalla società dall’avvio del servizio in Italia, nel 2003. Una piccola rivoluzione che sembra voler puntare dritto alle necessità dell’utenza più evoluta, e in particolare a quanti hanno compreso (e apprezzato) i vantaggi della tv non lineare.Sky Q Platinum, molto più che un decoderChiave di volta della nuova piattaforma Sky Q è il nuovo decoder Sky Q Platinum, un set-top-box da collegare sia alla parabola sia alla rete internet.La nuova “scatola” di Sky ha un design decisamente più moderno e pulito della precedente, ma soprattutto può contare su un numero di funzionalità più ampio, sia sul piano quantitativo che qualitativo. C’è una memoria fisica da 2 terabyte (l’equivalente di 1000 ore di contenuti in HD) e un sistema di registrazione in simultanea che permette di salvare fino a 4 programmi contemporaneamente, mentre se ne vede un quinto.La novità rispetto al passato sta anche nella possibilità di creare un unico ambiente di fruizione che connette – senza cavi aggiuntivi – tutti gli schermi della casa. Il box principale, infatti, può comunicare in modalità wireless con gli altri televisori grazie agli Sky Q Mini, piccoli decoder “slave” che fungono in pratica da ripetitori per ogni tv secondario. Un telecomando nuovo (che ti ascolta)A evolvere è anche il telecomando, più leggero e affusolato, ma anche più facile da sincronizzare con la tv e con il set tep box grazie alla presenza del Bluetooth

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Pubblicato il: 27 Novembre 2017

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