
Silvia Romano poteva essere liberata il giorno successivo al suo rapimento , il 21 novembre 2018, ma i ranger del Kenya Wildlife Service, che avevano individuato il luogo dove la ragazza era tenuta prigioniera, non intervennero perché disarmati : temevano di non essere in grado di contrastare i banditi con le poche armi che avevano a disposizione e quindi, su ordine, decisero di aspettare l’ intervento della polizia . Ma nell’attesa gang e ostaggio si sono allontanati facendo perdere le loro tracce. È quanto emerge dalle carte processuali delle due udienze a carico degli imputati, Moses Luari Chende e Abdulla Gababa Wari.
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