SGA cartolarizzerà 314 mln euro di crediti deteriorati di Banca del Fucino e prenota le tranche equity





SGA ha presentato nei giorni scorsi un’offerta vincolante a Banca del Fucino per la strutturazione di un’operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di crediti deteriorati da 314 milioni di euro lordi  (si veda qui il comunicato stampa). L’operazione di cartolarizzazione era attesa. A fine novembre, infatti, il Consiglio di amministrazione di Banca del Fucino aveva dato il via libera al piano di ricapitalizzazione da 80 milioni di euro, riservato agli azionisti di IGEA Banca, istituto romano guidato da Francesco Maiolini, specializzato in fintech e credito digitale, che sarebbe dovuto avvenire contestualmente al deconsolidamento dell’intero portafoglio di 300 milioni di euro di crediti deteriorati e contestualmente allo scorporo e valorizzazione  (in prospettiva probabilmente quotazione) del ramo fintech di IGEA Banca, dedicato al credito alle famiglie. In quell’occasione già si diceva che l’operazione avrebbe potuto vedere il coinvolgimento della SGA (si veda altro articolo di BeBeez). Il portafoglio da cartolarizzare è composto da oltre 3.200 posizioni, comprende sia crediti in sofferenza (211 milioni di euro), sia crediti classificati come unlikely to pay e past due (103 milioni). Nell’ambito della cartolarizzazione, SGA ricoprirà il ruolo di master servicer e special servicer, nonché di sottoscrittore delle tranche equity.

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Pubblicato il: 27 Dicembre 2018

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