
Il 4 marzo si vota per le elezioni politiche. La campagna elettorale è già iniziata: gli schieramenti hanno già iniziato a scontrarsi su diversi ambiti, anche sulla scuola. Mancano meno di 60 giorni all’appuntamento ed è utile segnalare che anche chi si trova fuori per motivi di studio (ad esempio l’Erasmus) o lavoro può votare. Questo è possibile tramite il voto di corrispondenza. Infatti gli elettori che sono via temporaneamente per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
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