
Vincenzo Spadafora ha sollevato un polverone definendo il linguaggio della Lega, e in particolare del leader Matteo Salvini, come sessista e maschilista. Immediatamente innalzatosi a guru delle femministe, ha dovuto andare incontro all’ira leghista. Le donne però, lo hanno ringraziato, evidenziando però che in fin dei conti, aveva scoperto l’acqua calda.
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