
Nelle prime settimane di scuola, per molti studenti, c’è una sorta di resa dei conti. Escludendo quelli che iniziano un nuovo ciclo di studi o che cambiano scuola, tutti gli altri sono chiamati a presentare i tanto temuti compiti per le vacanze. Perché – ogni anno è la stessa storia – i ragazzi preferiscono godersi la pausa estiva anziché ‘perdere tempo’ su libri e quaderni. C’è chi tenta di recuperare il tempo all’inizio di settembre, fallendo puntualmente. Così, anche stavolta, quasi la metà degli alunni – il 41% – si è presentato in classe senza aver finito i compiti.
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