Scritte omofobe sullo scontrino, licenziato il cameriere colpevole del gesto





Le polemiche sulle scritte omofobe presenti sullo scontrino di un ristorante in pieno centro a Roma ha scatenato una polemica che non vuole vedere ancora la fine. LEGGI ANCHE > «Carbonara classica, no pecorino, sì fr*cio»: lo scontrino omofobo a Roma Dopo il brutto fatto di cui è stata vittima una coppia gay, alla sua prima uscita in un luogo pubblico, il ristorante ha deciso di licenziare il cameriere che sullo scontrino a fine cena ha scritto “no pecorino, sì frocio”, dopo che uno dei due ragazzi aveva chiesto di cambiare piatto per la sua intolleranza a quel tipo di formaggio. Lo riporta Repubblica: “Ieri la notizia fa il giro della Rete e dalla Locanda Rigatoni si affrettano a far sapere che il cameriere in questione è stato subito licenziato e che il locale si batte per l’integrazione a tutti i livelli, che un episodio così non si ripeterà mai più“. Anche la proprietaria del locale ha preso una posizione forte sulla vicenda: “Nel nostro locale, un cameriere ha compiuto un atto inqualificabile nei confronti di due clienti, stampando sulla comanda un insulto omofobo, da cui tutta la direzione e il personale della ‘Locanda Rigatoni’ prende le più decise e convinte distanze. Ci teniamo a precisare che, fermo restando la gravità dei fatti, la direttrice del locale ha immediatamente condannato l’atto del cameriere e si è scusata con i clienti, inorridita dal fatto incriminato come e, se possibile, più di loro“.

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Pubblicato il: 22 Luglio 2018

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