
Dalla parte dei consumatoriDopo mesi passati a discuterne, dopo le tante proteste di commercianti e artigiani, lo scontrino elettronico è diventato realtà. Tante conseguenze (burocratiche e fiscali) per gli esercenti. Ma per i consumatori? Ecco le novità più importanti.Novità per il consumatoreA volerla dire tutta, con lo scontrino elettronico non cambia assolutamente nulla: l’acquisto verrà documentato con uno scontrino che attesta gli acquisti effettuati, ma recherà l’annotazione che non ha valore fiscale. E’ infatti obbligatorio che nel momento in cui entrerà in vigore lo scontrino digitale, sarà comunque necessario rilasciare un documento commerciale, salvo che non sia emessa la fattura. Verosimilmente il consumatore neanche si accorgerà delle novità che, dunque, impatteranno di fatto sui commercianti, i quali dovranno evidentemente adeguarsi per farsi trovare pronti dal 1° luglio 2019 o, al più tardi, entro fine anno qualora abbiano avuto un volume d’affari fino a 400 mila euro.Rimborso speseNel caso si abbia diritto a un rimborso, che cosa si potrà esibire in mancanza dello scontrino fiscale?
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