
Ieri il popolo dei social ha scoperto che Chiara Ferragni ha realizzato nel 2017 in collaborazione con Evian una serie limitata di bottiglie d’acqua personalizzate. Sui social è iniziata a circolare una foto di una di queste bottiglie venduta al prezzo di 8 euro. Molti hanno gridato allo scandalo ma si deve sapere che non è la nota fashion blogger a stabilire il prezzo di vendita bensì il supermercato in questione. Bambini che cuciono palloni, cinesi e vietnamiti che lavorano 20 ore al giorno per un tozzo di pane per produrre i vestiti che indossate, e nessuno fiata. Ma se Chiara Ferragni ed Evian lanciano sul mercato un’acqua a 8 euro gli indignati del Twitter fanno la rivoluzione. Mah.
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