
L’importante non è cosa si dice, ma come viene detto. La comunicazione populista di Matteo Salvini aggiunge un nuovo capitolo a questo suo romanzo di grande successo (a livello elettorale). Nel pomeriggio di domenica, infatti, il leader della Lega ha pubblicato sui propri canali social una mappa del Mediterraneo per testimoniare come l’assenza delle navi Ong nella zona Sar davanti alla Libia corrispondesse a «nessuna partenza, nessuno sbarco, nessun porto». Poche ore dopo, però, 55 migranti pakistani hanno messo piede sul suolo italiano attraccando con la loro imbarcazione a vela nell’oasi WWF di Policoro sullo Ionio, in Basilicata
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

