
Come un buon padre di famiglia, anche ieri sera Matteo Salvini si è prodigato per dar da mangiare ai ‘suoi figli’ offrendo loro il solito piatto condito con l’istigazione all’odio. Ancora una volta il leader della Lega, dal palco della festa del Carroccio a Barzago (in provincia di Lecco), ha gettato il suo fango contro Carola Rackete insultandola e facendo il solito populismo anche sui terremotati italiani. Parlando della riduzione degli sbarchi in Italia, Matteo Salvini ha sottolineato come tutto ciò gli sia «costato qualche minaccia, qualche processo (in realtà nessuno per via della sua immunità parlamentare, ndr), qualche denuncia.
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