Salvini ha scelto il marchio editoriale di CasaPound per il suo libro-intervista





La mossa di Matteo Salvini è destinata a far discutere e il vicepremier sembra quasi divertirsi nel prendere decisioni in grado di creare polemiche, come se l’unico motto da inseguire è ‘l’importante è che se ne parli’. Ed è così che il  vicepremier leghista ha scelto Altaforte, la casa editrice ‘sovranista’ molto vicina a CasaPound, per il suo prossimo libro ‘Io sono Matteo Salvini, intervista allo specchio’. Una scelta strategica che, al netto dei fatti acclarati dalle cronache, come il mancato sgombero del palazzo occupato di via Napoleone III a Roma, oltre alla tragica storia di violenza arrivata lunedì mattina da Viterbo, non farà altro che incendiare un clima già molto teso, rinverdendo le accuse di una vicinanza al movimento di estrema destra. Un’appeal che ora, non fa altro che essere confermato anche dal punto di vista personale e non solo di partito.

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Pubblicato il: 30 Aprile 2019

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