
La mano destra non sa quello che fa la sinistra. O, almeno, fa finta di non saperlo. E così, dopo mesi in cui Matteo Salvini aveva negato la possibilità di cancellare il Bonus Renzi – quei famosi ‘80 euro’ in busta paga sotto forma di credito Irpef destinato ai lavoratori con redditi non superiori a 26.600 euro e sopra gli 8.174 euro annui – oggi è stato spiegato ai sindacati (convocati al Viminale dalla Lega) che parte dei fondi per le riforme del 2020 arriveranno proprio dall’addio a quell’importo inaugurato con la Legge di Bilancio del 2015.
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