
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Gli italiani prediligono il salmone affumicato più di quello fresco. Il risultato è determinato dal fatto che quello che era un piatto per ricchi, visto il prezzo di vendita che aveva un tempo, è divenuto oggi un piatto comune nelle nostre tavole, complice la caduta verticale del prezzo di acquisto. Si tratta di capire se acquistare salmone affumicato è sicuro, o ci troviamo con produttori senza scrupoli capaci di farci consumare un prodotto scadente, così come risulta interessante sapere se il contenuto organolettico di questo pesce è in linea con quanto ci hanno sbandierato negli anni, ovvero se faccia così bene alla salute come ci hanno indotto ad immaginare, oppure parliamo di un comunissimo alimento di cui poter fare tranquillamente a meno.Secondo un’indagine condotta dal Il Salvagente sul finire dello scorso anno, che ha analizzato 10 marche diverse che distribuiscono salmone affumicato e volta a riscontare tracce di idrocarburi policiclici aromatici che sono il prodotto finale dell’affumicatura, seguita dal grado conservazione delle porzioni di pesce tagliato alla ricerca di una qualche contaminazione ed infine volta alla constatazione dello stato dell’arte a seguito dei coloranti utilizzati, primo fra tutti la astaxantina, necessaria per conferire il colore rosa al prodotto finito, il salmone affumicato venduto dai maggiori produttori è un alimento sicuro. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Resta il problema della sostenibilità in parte risolto. Perchè il salmone è un pesce carnivoro e fino a poco tempo era necessario introdurre farine di pesci per alimentarlo.
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