
La sparatoria si era verificata nella serata di ieri, nel parcheggio del centro commerciale Il Gigante di Rozzano, grande centro alla periferia di Milano. Un uomo di 63 anni, Antonio Crisanti, era stato freddato a colpi di arma da fuoco. Oggi, invece, Emanuele Spavone e Achille Mauriello si sono presentati davanti ai carabinieri per costituirsi e per dare la loro versione dei fatti su quello che, in un primo momento, è sembrato un efferato gesto di vendetta e di resa dei conti, quasi sulla scia delle esecuzioni tipiche della criminalità organizzata. Rozzano, le motivazioni all’origine del delitto Stando a quanto riportato dalle prime indiscrezioni, i due che hanno commesso il delitto – il primo materialmente, il secondo in concorso – avrebbero avuto come movente un episodio successo in famiglia. Spavone, infatti, era il fratello del genero della vittima.
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