Roma: Cuaron porta a Venezia una storia femminile, le nostre impressioni





Alfonso Cuaron torna a Venezia, a qualche anno di distanza da Gravity, con Roma, un lavoro molto personale, autobriografico, prodotto col supporto di Netflix che ha reso possibile quindi una distribuzione più capillare di un film che, effettivamente, ne avrebbe trovata molto poca. Roma: la sinossi Roma è la storia del giovane Cuaron, nel Messico di inizio anni 70, o meglio è la storia della sua famiglia composta non solo da madre e fratelli, ma anche dalla tata “indigena” che li ha cresciuti amorevolmente. Alcuni hanno detto che questo film avrebbe anche trattato, intrecciandosi al percorso più intimo, un importante periodo di tensioni sociali e umane che hanno scosso il Messico dell’epoca, ma Roma non è nulla di tutto questo. Il mondo sociale passa in secondo (o terzo) piano e la storia della famiglia prende tutto il centro della scena

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Pubblicato il: 30 Agosto 2018

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