Rock and Roll Hall of Fame: gli artisti che inspiegabilmente non sono mai entrati





Puntuali come le tasse, ogni anno si ripropongono le polemiche sulle esclusioni eccellenti della Rock and Roll Hall of Fame, uno dei massimi riconoscimenti per la carriera di un artista,oltre che uno dei più controversi.Per essere ammessi alla Hall of Fame i singoli artisti o i gruppi, oltre ad aver giocato un ruolo di significativa influenza nella storia del rock and roll, devono aver inciso il primo disco da almeno 25 anni. La Hall of Fame si compone di quattro categorie: Performers, Non-Performers, Early Influences e Sidemen.I candidati ad essere inseriti nell’Olimpo del rock nel 2019 sono Radiohead, The Cure, Def Leppard, Devo, Janet Jackson, John Prine, Kraftwerk, LL Cool J, MC5, Rage Against the Machine, Roxy Music, Rufus & Chaka Khan, Stevie Nicks, Todd Rundgren e Zombies.Solo i sei più votati dalla giuria di artisti, operatori dell’industria discografica e fan, che saranno annunciati a dicembre, entreranno a far parte della Rock and Roll Hall of Fame nel 2019.Lo scorso anno sono entrati Dire Straits, Bon Jovi, The Cars, Moody Blues, Nina Simone e Sister Rosetta Tharpe.L’equivoco sul termine “rock”Come sempre, nell’elenco degli eleggibili, saltano all’occhio nomi famosissimi (che abbiamo messo scientemente all’inizio) e altri conosciuti solo dagli esperti e dalle “pantere grigie” del rock. E proprio sul termine “rock” che verte il grande equivoco del riconoscimento.Negli oltre trent’anni dalla sua istituzione, la Rock and Roll Hall of Fame ha inserito Michael Jackson, ABBA e Madonna, indubbiamente grandi artisti che però, col genere rock and roll, hanno avuto poco a che fare.Perché, posto che il pop non è escluso dal riconoscimento, non sono mai state inserite due cantanti di grandissimo successo come Whitney Houston e Mariah Carey oppure gruppi-chiave degli anni Ottanta come Duran Duran, Spandau Ballet, New Order e Simple Minds ?Se si vuole, come pare, premiare l’influenza nella storia della cosiddetta musica leggera, com’è possibile l’esclusione dei Kraftwerk, i precursori della musica elettronica (finalmente candidati nel 2019), degli Chic, padrini della disco music, dei Joy Division e dei The Smiths, due band senza le quali non esisterebbe gran parte del rock degli anni Novanta? Gli esclusi eccellentiScorrendo l’elenco degli esclusi eccellenti, si rimane basiti per la mancanza di band heavy metal seminali come Iron Maiden, Slayer e Motorhead, di gruppi fondamentali del grunge come Soundgarden, Alice in Chains e Jane’s Addiction, di cantautori straordinari come Sting, Nick Cave, Nick Drake, PJ Harvey e Tracy Chapman, di una mente illuminata come quella di Brian Eno, degli araldi del britpop come i Blur e gli Oasis, di formazioni cult come Jethro Tull, Bad Brains, Television, Pixies, Nine Inch Nails, Smashing Pumpkins, Sonic Youth e Los Lobos.L’Olimpo del rock ha accolto anche diversi rapper: Grandmaster Flash, Beastie Boys, Run-DMC, Public Enemy, N.W.A

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Pubblicato il: 10 Ottobre 2018

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