
Un ritrovamento che potrebbe aiutare a far luce sulla sua morte. È quel che spera il legale della famiglia di Alessio Vinci , il giovane italiano – definito ‘genio della matematica’ per via del suo percorso di studi di eccellenza e la sua abilità che lo ha portato a entrare nel mondo universitario con un anno di anticipo – trovato morto a Parigi il 20 gennaio dello scorso anno in un cantiere. Il computer personale del 18enne è stato rinvenuto all’interno di un armadio nella casa del nonno, con cui viveva, a Ventimiglia da quanto aveva perso la madre.
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